Details
- Scientific manager: Sacchetto Devi
- Coordinator: Vianello Francesca Alice
- Members: Iannuzzi Francesco Eugenio
- Sponsor: Cofinanziato dal Programma dell’Unione Europea “Europa per i cittadini”
- Partner Capofila: Centro Multiculturale di Praga
- Altri Partners: Asociatia CONECT (previoulsy ADO SAH ROM) (Romania); Diversity Development Group (Lituania); Veřejný ochránce práv (Ombudsman) (Repubblica Ceca); Jyväskylän Yliopisto (Finlandia); Solidar (Belgio); Together-Razem (Irlanda); Forschungs- und Beratungsstelle Arbeitswelt (Austria); Stichting Onderzoek Multinationale Ondernemingen (Olanda); Polnischer Sozialrat (Germania); Galician Foundation for Regional Development (Polonia)
- Sito web coordinatore: altro materiale sul progetto
- Video Warehouse Workers : Exploitation and Struggles in the Italian Logistics Sector
- Video dell'incontro a Rimini di presentazione dei risultati della ricerca: clicca qui
- Video sulla situazione dei lavoratori bulgari nella Repubblica Ceca: clicca qui
- Report finale - Repubblica Ceca: SUBCONTRACTING AND EU MOBILE WORKERS IN THE CZECH REPUBLIC: EXPLOITATION, LIABILITY, AND INSTITUTIONAL GAPS
Abstract
Il progetto “Testing EU citizenship as “labour citizenship”: from cases of labour rights violations to a strengthened labour-rights regime” – co-finanziato dal programma dell’Unione europea “Europa per i cittadini” – è coordinato dal Centro Multiculturale di Praga e coinvolge 12 organizzazioni distribuite in diversi paesi dell’Unione Europea, quali Austria, Belgio, Germania, Irlanda, Italia, Lituania, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca e Romania.
Il progetto muove dalla convinzione che un salario dignitoso e condizioni di lavoro decenti siano una condizione necessaria per promuovere la piena cittadinanza e la partecipazione democratica dei cittadini dell’Unione Europea. All’interno di questo orizzonte, l’obiettivo specifico del progetto è quello di verificare la capacità della cittadinanza europea di estendersi alle situazioni lavorative, favorendo il rispetto dei diritti sociali e lavorative dei migranti europei.
A partire dall’analisi comparativa di alcuni casi di gravi forme di sfruttamento, di violazioni estreme dei diritti del lavoro e di forme di discriminazione che interessano lavoratori di cittadinanza UE e non-EU occupati in diversi paesi dell’Ue, il progetto intende mettere in luce sia i terreni su cui è urgente intervenire, rafforzando gli strumenti esistenti per la tutela dei diritti dei lavoratori, sia i punti di forza delle normative nazionali e comunitarie in materia di lavoro.
Per quanto riguarda la parte italiana, l’Università di Padova ha incontrato lavoratori migranti impiegati rispettivamente nel settore del turismo della cosiddetta “Riviera Romagnola” e nei magazzini della logistica della città di Padova.
DISCLAIMER: Le informazioni presenti in questa pagina riflettono il punto di vista dei ricercatori che hanno realizzato il progetto e non la posizione ufficiale della Commissione Europea in merito ai temi trattati. Pertanto la Commissione Europea non è responsabile per i contenuti qui esposti.